LE TRACHEOFITE

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CARATTERISTICHE DELLE TRACHEOFITE

Le tracheofite, a differenza delle briofite, sono piante vascolari, dotate cioè di vasi nei quali scorrono acqua e sali minerali.

Per questa ragione riescono ad avere un'altezza superiore rispetto alle briofite, dato che il sistema vascolare è in grado di trasportare i fluidi in tutte le parti della pianta.

Le tracheofite crescono in tutti gli ambienti poiché non hanno bisogno dell'acqua per riprodursi, come avviene invece alle briofite.

CLASSIFICAZIONE DELLE TRACHEOFITE

Le tracheofite, includono:

  • piante prive di semi;
  • piante con semi.

TRACHEOFITE SENZA SEMI

Le tracheofite senza semi comprendono:

  • le felci;
  • i licopodi;
  • gli equiseti.

Le felci sono attualmente le tracheofite senza semi più diffuse, mentre circa 400 milioni di anni fa ad essere molto diffusi erano i licopodi i cui resti hanno dato origine ad ingenti depositi di carbon fossile.

Nelle felci si distinguono:

  • le radici;
  • il fusto che cresce sul suolo o sottoterra e prende il nome di rizoma;
  • le foglie denominate fronde.

La felce che noi siamo abituati a vedere non è altro che lo sporofito: la fase dominante del ciclo vitale è costituita proprio dallo sporofito.

Esso produce delle spore che si trovano nelle pagine inferiore delle fronde. Dalla loro germinazione nasce il gametofito, il quale cresce indipendentemente dallo sporofito.

Gli spermatozoi del gametofito hanno bisogno di acqua per poter raggiungere le cellule uovo: per questo motivo queste piante difficilmente crescono in ambienti secchi.

TRACHEOFITE CON SEMI

Le tracheofite con semi sono piante che, per riprodursi, non hanno bisogno dell'acqua.

Lo sporofito non è altro che quella che noi conosciamo come pianta, mentre i gametofiti crescono al suo interno in strutture riproduttive che, a seconda dei casi, prendono il nome di fiori o coni.

Le piante dotate di fiori sono dette angiosperme, mentre le piante dotate di coni sono dette gimnosperme.

Grazie all'impollinazione il gametofito maschile, contenuto nel granulo pollinico, raggiunge il gameotofito femminile, contenuto nell'ovulo e, dopo la fecondazione, si forma il seme.

Il seme contiene:

  • sia l'embrione della nuova pianta;
  • sia le riserve di cibo necessarie alla nuova pianta per vivere fino a quando essa non è in grado di produrre in modo autonomo le sostanza nutritive.

GIMNOSPERME

Le gimnosperme sono piante provviste di semi, ma non di fiori.

Esse furono le prime tracheofite a sviluppare i semi.

I semi delle gimnosperme sono esposti all'aria e si trovano in una struttura che prende il nome di cono.

Le gimnosperme maggiormente diffuse sono le conifere.

ANGIOSPERME

Le angiosperme sono le ultime piante sviluppatesi sulla Terra, ma sono quelle attualemente più diffuse.

Queste piante sono provviste di fiori.

Nel fiore avviene la fecondazione che genera il seme: esso è protetto dal frutto che si forma in seguito alla trasformazione dell'ovario. Il frutto, inoltre provvede alla dissseminazione.

L'embrione della nuova pianta, contenuto nel seme, presenta delle foglioline che sono chiamate cotiledoni.

A seconda del numero dei cotiledoni presenti, le piante sono distinte in:


 
 
 


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