LA RIPRODUZIONE ASESSUATA

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RIPRODUZIONE ASESSUATA

La riproduzione delle piante può essere asessuata oppure sessuata.

La riproduzione asessuata si basa sulla divisione mitodica del nucleo cellulare.

Tutte le piante figlie sono geneticamente identiche alla pianta madre. Delle eventuali differenze sono dovute a mutazioni, cioè a cambiamenti che si verificano nella composizione delle molecole del DNA.

VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA RIPRODUZIONE ASESSUATA

Con la riproduzione asessuata è possibile riprodurre il patrimonio genetico con estrama rapidità e precisione e questo rappresenta un indubbio vantaggio rispetto alla riproduzione sessuata che richiede tempi più lunghi.

Il suo limite, però, è dato dal fatto che vengono generati individui tutti geneticamente identici l'uno all'altro: nell'ipotesi di un cambiamento ambientale sfavorevole questo potrebbe rendere difficile la sopravvivenza di tutta la specie.

TIPI DI RIPRODUZIONE ASESSUATA

La riproduzione asessuata può avvenire in vari modi. Essi sono:

  • riproduzione per scissione;
  • riproduzione per frammentazione;
  • riproduzione per gemmazione;
  • riproduzione per talea, per propaggine, per margotta e per innesto.

RIPRODUZIONE PER SCISSIONE

La forma più semplice di riproduzione asessuata è la riproduzione per scissione. Essa si verifica in alcune alghe unicellulari nelle quali l'individuo madre si divide in due o più figli di dimensioni uguali.

LA LEZIONE PROSEGUE SOTTO LA PUBBLICITA'

RIPRODUZIONE PER FRAMMENTAZIONE

Negli esseri pluricellulari, l'organismo madre si può dividere in vari frammenti: ognuno di essi dà origine ad una nuova pianta.

In questi casi si parla di riproduzione per frammentazione.

Questo tipo di riproduzione è utilizzata in agricoltura per ottenere degli individui identici alla pianta madre: in questi casi si parla, più propriamente, di riproduzione vegetativa.

RIPRODUZIONE PER GEMMAZIONE

La riproduzione per gemmazione si verifica quando, da una pianta madre, si staccano delle cellule o dei gruppi di cellule che danno vita a delle nuove piante del tutto identiche al genitore.

Se a staccarsi sono solo alcune cellule esse sono dette spore, mentre nel caso in cui a staccarsi è un insieme di cellule, questo è chiamato propagulo.

La riproduzione per spore è diffusa nelle alghe, mentre quella per propaguli si verifica nelle felci e nei muschi.

RIPRODUZIONE VEGETATIVA

La riproduzione vegetativa può utilizzare:


Tra le forme più diffuse di riproduzione vegetativa che utilizza i rami abbiamo la riproduzione per talea, per propaggine, per margotta e per innesto.

La riproduzione per talea si ottiene staccando, dalla pianta madre, un ramo che viene interrato. Dal ramo nasceranno delle radici avventizie che daranno origine ad una nuova pianta.


Riproduzione per talea


Anche la riproduzione per propaggine utilizza un ramo della pianta madre. Esso, senza essere staccato dalla pianta, viene interrato. Una volta che si sono formate le radici, il ramo viene staccato dalla pianta madre.


Riproduzione per propaggine


La riproduzione per margotta la si effettua praticando una incisione nella corteccia di un ramo. Essa deve essere tale da:

  • tagliare i vasi legnosi che trasportano acqua e sali minerali prelevati, attraverso le radici, dal suolo;
  • lasciare del tutto intatti i vasi cribrosi che trasportano la linfa elaborata.

In seguito all'incisione, la linfa elaborata si addenserà appena sopra al taglio praticato, provocando la crescita di radici avventizie. Quando le radici si saranno sviluppate, il ramo potrà essere tagliato dando vita ad una nuova pianta.


Riproduzione per margotta


La riproduzione per innesto viene utilizzata in agricoltura soprattutto per ottenere piante da frutto che sono in grado di produrre frutti in tempi piuttosto brevi. Solitamente l'innesto viene praticato su una pianta selvatica o poco pregiata: essa costituirà le radici e il fusto della nuova pianta.

Dalla pianta che si vuole ottenere si tagliano alcuni rametti o anche solamente delle gemme. Questi vengono inseriti sulla pianta selvatica con varie tecniche: le più comui sono gli innesti ad occhio e quelli a spacco.

 
 
 


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