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La teoria della tettonica a zolle

 

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TEORIA DELLA ESPANSIONE DEI FONDALI OCEANICI 

Secondo la teoria dell'espansione dei fondali oceanici sul fondale degli oceani si forma continuamente nuova crosta terrestre. Il magma risale in superficie attraverso le dorsali oceaniche e, raffreddandosi, solidifica dando vita a della nuova crosta terrestreQuesta, spinge la crosta terrestre già presente, sui lati provocando lo spostamento della litosfera e l'allontanamento dei continenti. 

 

LE ZOLLE 

Le dorsali oceaniche dividono la superficie terrestre in zone che prendono il nome di zolle o placche.

Queste zolle sono formate da litosfera, cioè da crosta terrestre e dalla parte superiore del mantello. Le zolle sono rigide e galleggiano sull'astenosfera che è la parte del mantello fluido dove si verificano le correnti convettive che spingono il materiale caldo proveniente dall'interno della Terra verso la superficie.

Sono proprio le correnti convettive a determinare il continuo movimento delle zolle. Queste si muovono da 1 a 10 cm all'anno.

 

TEORIA DELLA TETTONICA A ZOLLE

La teoria della tettonica a zolle:

  • dall'altra spiega perché non vi è un aumento di volume della Terra.

 

Le varie zolle sono delimitate dalle dorsali oceaniche.

Esse, spostandosi, hanno determinato la spaccatura della Pangea con la formazione e l'allontanamento dei vari continenti. Lo spostamento dei continenti, molto lentamente, prosegue tutt'ora. Questo, dunque, conferma la teoria di Wegner.

Le zolle, muovendosi, si possono allontanare l'una dall'altra, ma si possono anche avvicinare al punto da scontrarsi. Quando due zolle si scontrano si possono verificare due casi:

  • una zolla scorre sotto all'altra;
  • le due zolle scorrono orizzontalmente l'una all'altra.

 

Quando una zolla scorre sotto l'altra, scende nelle zone più calde del mantello dove fonde e si trasforma in magma. In questo modo non c'è un aumento o una diminuzione complessiva della crosta terrestre e il volume della Terra rimane sempre lo stesso perché, se da una parte l'espansione dei fondali marini provoca la formazione di nuova crosta terrestre, all'altra lo scontro delle placche porta alla fusione di crosta terrestre, e i due fenomeni si bilanciano.

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