I TERREMOTI

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TERREMOTI

I terremoti sono dovuti ai movimenti delle placche, che si verificano all'interno della Terra.

Per questa ragione, i terremoti si verificano soprattutto ai margini delle varie zolle, dove le rocce sono sottoposte a elevate pressioni.

MECCANISMO DI UN TERREMOTO

Quando le zolle si muovono, le rocce che si trovano lungo i loro margini, sono sottoposte a compressioni e a stiramenti.

Inizialmente queste rocce resistono, ma vanno ad accumulare energia elastica.

Se le rocce arrivano ad essere sottoposte ad una pressione superiore rispetto al loro carico di rottura, esse si rompono liberando l'energia meccanica che avevano accumulato. Questa energia viene sprigionata sotto forma di oscillazioni. Queste oscillazioni non sono altro che il terremoto.

ESPERIMENTO

Per comprendere meglio il meccanismo che porta al verificarsi di un terremoto facciamo un esperimento.

Prendiamo un bastone di legno e proviamo a piegarlo.

All'inizio ci sembra che non accada nulla, ma se insistiamo, il bastone inizia a piegarsi e ad accumulare energia.

Che il bastone abbia accumulato energia ce ne accorgiamo quando, continuando a piegarlo, esso si spezza facendo vibrare le nostre braccia: questa vibrazione è l'energia che era stata accumulata dal bastone e che ora viene liberata.

ORIGINE DEI TERREMOTI

I terremoti provocati dai movimenti delle placche si dicono di origine tettonica.

Esistono, però, anche terremoti che hanno altre origini:

  • i terremoti di origine vulcanicache sono provocati da un vulcano, spesso prima che esso riprenda la propria attività;
  • i terremoti di origine locale che sono dovuti a frane oppure a crolli di una cavità sottostante.

I terremoti di origine tettonica sono, comunque, i più frequenti.

IPOCENTRO ED EPICENTRO

Il punto all'interno della Terra dove si verifica la rottura della roccia, prende il nome di ipocentro.

Dall'ipocentro, le onde sismiche si propagano fino alla superficie terrestre.

Il punto della superficie terrestre perpendicolare all'ipocentro, prende il nome di epicentro.

L'epicentro è il punto nel quale il terremoto si manifesta con la massima intensità.


Ipocentro ed epicento

PROFONDITA' DELL'IPOCENTRO

L'ipocentro può essere più o meno profondo.

Se l'ipocentro ha una profondità superiore ai 300 km, il terremoto si considera profondo.

Quando l'ipocentro ha una profondità compresa tra i 70 e i 300 km, il terremoto si considera intermedio.

Il terremoto è detto superficiale se ha una profondità inferiore ai 70 km.

MAREMOTI

Quando l'epicentro si trova sul fondo del mare si parla di maremoto.

In questo caso le onde sismiche si diffondono nell'acqua. Le onde che si formano, mano a mano che si avvicinano alla costa, diventano sempre più alte fino a formare un vero e proprio muro d'acqua.

Quando le onde sono particolarmente alte e violente si parla di tsunami: si tratta di onde che, nelle vicinanze delle coste, possono raggiungere anche i 30 metri di altezza risultando particolarmente pericolose e distruttive.


Maremoto

INTENSITA' DEI TERREMOTI

L'intensità di un terremoto è misurata da uno strumento detto sismografousando la scala Mercalli o la scala Richter.

 
 
 


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