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L'acqua: un bene prezioso

 

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ACQUA BENE PREZIOSO 

Senza l'acqua non ci sarebbe la vita sulla Terra.

Essa è presente in tutti gli esseri viventi: il corpo umano è formato per il 65% da acqua. Ma anche l'organismo di animali e piante ha un elevato contenuto di acqua che può variare da specie a specie. 

 

ACQUA BENE SCARSO

Nonostante circa i 3/4 del nostro pianeta siano formati da acqua, sotto forma soprattutto di mari ed oceani, l'acqua è una risorsa scarsa perché l'acqua marina è salata e, quindi, non può essere usata dall'uomo per bere, cucinare, irrigare i campi, dare da bere agli animali e ancora per scopi industriali.

D'altra parte l'acqua dolce presente sulla Terra è in gran parte inutilizzabile perché:

  • si trova sotto forma di ghiaccio nelle calotte polari;
  • è presente sul suolo mista a fango e terra umida o si trova nel sottosuolo.

 

Per molto tempo si è considerata l'acqua come un bene disponibile in natura in quantità illimitata: in questi casi si parla, in economia, di beni liberi per distinguerli dai beni cosiddetti economici, cioè disponibili in natura in quantità limitata. Oggi, però, ci si rende conto sempre più spesso che l'acqua è un bene che tende a scarseggiare.

Nelle zone dove l'acqua manca, soprattutto a causa della siccità, il problema della scarsità dell'acqua è maggiormente sentito.

 

SCARSITA' FISICA ED ECONOMICA DELL'ACQUA

La scarsità dell'acqua si distingue in:

  • scarsità fisica;
  • scarsità economica.

 

Si parla di scarsità fisica dell'acqua quando vengono usati oltre il 75% delle acque superficiali e sotterranee per i bisogni dell'uomo.

Invece si parla di scarsità economica dell'acqua nelle zone in cui l'acqua non scarseggia dal punto di vista fisico, ma ciò nonostante la maggior parte della popolazione non ne dispone a sufficienza.

 

CARENZA DI ACQUA

Il problema della carenza di acqua si è accentuato alla fine del XX secolo. Ciò perché:

  • le falde idriche si stanno abbassando;
  • molti fiumi si prosciugano prima di arrivare al mare;
  • la costruzione di dighe diventa sempre più costosa in quanto le acque più facilmente utilizzabili sono già state impiegate;
  • tantissimi sono gli sprechi, ad esempio, in Italia anche il cattivo stato degli acquedotti contribuisce alla perdita di acqua;
  • essendo l'acqua un bene indispensabile, essa è al centro di grossi interessi economici e, quindi, a volte, di conflitti per il suo controllo;
  • i cambiamenti climatici in corso accentuano, a volte, i problemi di carenza di acqua.

 

 

CONSUMI DI ACQUA

Spesso non ci rendiamo conto di quanta acqua noi consumiamo.

In Italia, un individuo, consuma circa 220 litri di acqua al giorno. Se moltiplichiamo questo dato per il numero degli abitanti, che attualmente sono 60.626.442, si arriva ad un consumo di 133.378.172,4 ettolitri di acqua.

La quantità di acqua complessivamente utilizzata ogni giorno aumenta se si tiene conto dell'acqua impiegata nell'industria, in agricoltura e nell'allevamento del bestiame.

In realtà i consumi domestici sono i più limitati. Il maggior consumo di acqua lo si ha in agricoltura.

A livello mondiale osserviamo che solamente il 5% del consumo totale di acqua è dovuto agli usi domestici, mentre il 73% è dovuto all'agricoltura e il 22% all'industria.

 

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